Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 24 dicembre 2010

Sono un’oasi di tranquillità e rilassatezza in questo momento di folle fibrillazione.

Come faccio?
Niente yoga, niente training autogeno, niente meditazione trascendentale, niente ipnosi, agopuntura o psicofarmaci.
E allora?
Va beh, prendete carta e penna e segnatevi la ricetta.

Prendete un Natale.
Ah, ferma la mula: se avete figli piccoli, lasciate perdere, per voi la ricetta non vale. Per coloro che non si sono riprodotti, andiamo avanti.

Prendete un Natale.
Asportate, come faccio io, la componente religiosa cattolico-romana: operazione marginale, ve ne resterà un buon 90%.
Privatelo, come faccio io, della parte d’importazione, Babbo Natale: va già meglio, solo che l’80% lo salvate ancora.
Per eseguire queste operazioni, state a casa, non partite per ponti e vacanze: da molti anni me ne vado per due settimane a gennaio e, privato di quest’aspetto, il Natale si riduce ad un 50%.

Ok, non distraetevi, state facendo un buon lavoro
Eliminate puntigliosamente, come faccio io, l’aspetto commerciale; non serve aver fatto la Bocconi, è sufficiente non fare e non accettare regali.
Dopo aver eseguito quest’operazione, vi ritrovate come dopo aver fatto aprire le cozze nel pentolone: tolti i gusci, resta il 10%, la parte edibile.
Cioè quello che si mangia.

Ecco, l’aspetto gastronomico del Natale è l’unica cosa che mi fa capire di essere in un particolare momento dell’anno.
Quindi ho drasticamente ridotto le cene con amici: ci sono stati anni in cui, da Santa Lucia all’Epifania, non riuscivo a cenare a casa una sera. Stomaco, fegato e girovita ringraziano.
Resta proprio solo la mangiata di Natale e Santo Stefano ma, ringraziando la Madonna, quest’anno le due festività cascano nel week end ed io, nel week end, mangio sempre un po’ di più che lungo la settimana, quindi non percepisco la minima differenza.

Mi sto già pregustando un fantastico week end come tutti gli altri.

Buon week end a tutti.

A chi non volesse o non potesse seguire la mia ricetta, con la certezza di sbattersi come una bestia ma con buone probabilità di divertirsi più di me, a voi, amici, auguro di cuore un felicissimo Natale.

Dottordivago

Annunci

Read Full Post »