Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 16 agosto 2010

Chiosa Eolica

Relativamente al post sulle Eolie, chiarisco quanto segue: ho detto più volte che le Eolie non sono il posto peggiore del mondo, solo che ne avevo sentito parlare in termini così entusiastici che mi aspettavo una sorta di Paese delle Meraviglie.
La bellezza percepita va a braccetto con quella che ti aspetti e questo vale anche per altre cose: se vai in Messico e trovi una temperatura di 20°, dici che fa freddo; se vai a Livigno e ne trovi 18 dici che fa caldo; se vai a Milano e mangi discretamente con 50 euro, sei contento, mentre in Emilia o nelle Langhe ti aspetti di mangiare bene con 30, sennò ti incazzi.

Ripeto, alle Eolie ci sono stato vent’anni fa, magari la faccenda è cambiata però, allora, i servizi erano approssimativi o inesistenti e la preparazione degli addetti spesso carente.
Il tutto fornito agli stessi prezzi dei posti dove la gente sa lavorare bene.

Poi posso anche riconoscere di averli trovati tutti io ma, sia lì che altrove, ho avuto modo di vivere situazioni comuni in cui lo prendevamo in quel posto in tanti ma me ne accorgevo solo io: sarò ipersensibile.
Come quella volta, che vi ho già raccontato, che in un villaggio Alpitour di Djerba (uno dei tre villaggi che ho visto nella vita), spacciandolo per un dentice, hanno messo nel buffet un temolo russo, un pesce d’acqua dolce autoctono dell’Europa dell’est che sa di melma, quando va bene.
Era coperto di maionese e decorazioni, io l’ho assaggiato e sputato, ripulito dalla maionese e riconosciuto: tempo di chiamare qualcuno con cui incazzarmi…
E l’avevano spazzolato!
Con grande soddisfazione, ho poi scoperto.
Per fortuna era rimasta la testa, così non sono passato per visionario, quando ho praticamente preso per il codino e portato lì il biondo capo villaggio.

Ecco, io devo avere una specie di allarme nel buco del culo: molte volte non impedisce l’accesso, però me lo segnala…
Dottordivago

Annunci

Read Full Post »