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Archive for 6 agosto 2010

La fidanzata lo lascia e un pazzo bastardo ammazza di botte la prima donna che trova in strada, una poveretta moglie, madre ed onesta lavoratrice.
Provate solo per un attimo a pensare se si fosse trattato di vostra moglie o madre o sorella ma non pensateci troppo: stareste male come me.
Ci sono voluti otto poliziotti per caricare in macchina quella merda d’uomo, quando sarebbe bastata una pallottola nella pancia e qualche ora di agonia sul marciapiede, tra le pisciate dei cani.
Invece, tra un paio d’anni sarà affidato ai servizi sociali.

Ora, se proprio volete continuare a pensare che esista un dio, andate dal vostro intermediario di fiducia, prete, rabbino o imam che sia e fatevi spiegare da lui il significato di questo martirio.

bruce willisDa parte mia, mi piacerebbe credere in Superman e Batman ma anche lì la vedo dura, quindi comincerò a credere in Bruce Willis: non può essere ovunque, però esiste e, se fosse stato lì, sarebbe intervenuto.

Fondamentalmente, quello che mi rode di più è proprio questo:
io, fossi stato lì, cosa avrei fatto?

Dottordivago

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Porca troia!…
Ma è mai possibile che quando mi sembra di avere un’ideona scopro che qualcuno è già stufo di averla avuta?

Volevo scrivere qualcosa sulla storia della Canalis che ha dato due colpetti di bamba, magari qualcuno di più, fatto che sta cambiando l’immagine pubblica della Regina di Gnocca, e la prima idea per il titolo è stata: “CAMBIA CANALIS”…
Per curiosità lo digito su Google e scopro che, relativamente ad altri fatti, l’elegante calembour è già stato, non dico usato, ma consumato; addirittura compariva su uno striscione a San Siro, quando Vieri giocava nell’Inter, con anche un’aggiuntina: “Chi cambia Canalis ha la faccia da Pirlo”.
Francamente non ha un gran senso, nel mio caso sarebbe stato più calzante, però i cinghiali da stadio ci sono arrivati prima, quindi onore al merito.

Ora, uno che scopre di essere stato creativamente preceduto di anni da una banda di deficienti, con che animo si appresta a scrivere due righe?
Ok, chi legge dovrebbe apprezzare la qualità dello scritto più che la tempestività, sennò bisognerebbe considerare un Grande del Giornalismo tal Emilio Fede, che per primo ha dato notizia dell’inizio della Guerra del Golfo: sì, è arrivato primo, ma il problema è tutto quello che ha detto dopo…
Un po’ come un mio compagno delle elementari: appena il maestro faceva una domanda, lui rispondeva con la velocità del pensiero.
Peccato che, probabilmente, il suo pensiero stava andando per funghi, visto che non ne ha mai, ripeto mai, azzeccata una.
È stato mio compagno di banco per qualche tempo, in prima elementare, poi siamo stati separati, per il mio bene; un giorno la maestra (I e II con la maestra, III, IV e V col maestro) ci ha assegnato come “compito in classe” la realizzazione di un disegno sull’autunno, sotto cui avremmo dovuto scrivere “La natura s’addormenta”; faccio il mio bel disegnino, lo coloro con i pastelli e appongo la didascalia richiesta, poi butto l’occhio sul quaderno del velocissimo cretino che, naturalmente, aveva finito da mezz’ora e leggo “La natura sadd’ormenta”, perla ortografica superata solo anni dopo, a militare, quando il catanese Sergente Salvatore Cancemi era solito definirsi e, conseguentemente, firmarsi “La tigre d’elletna”…

Ve l’ho già detto che sono un uomo di merda con una bassissima autostima?
Bene, probabilmente il seme di questa pianta stava già germogliando, infatti ho preso la gomma, ho cancellato la prima stesura semi-massacrando il foglio ed ho copiato pari pari il mio autorevole vicino: eh… adesso lo so, ma allora lo conoscevo da pochi giorni e vederlo così pronto… non lo so… mi ispirava fiducia.

La maestra ha visto la cancellatura ed ha capito che non ero un asino ma ero solo un coglione, quindi mi ha messo vicino al mio attuale amico Alberto dicendo: “Se proprio devi copiare, almeno fallo con la persona giusta…” e vicino all’idiota più veloce del mondo ha spostato Toninello, un simpaticissimo lavativo di prima grandezza che non aveva niente da perdere.

Oh, divagata bastarda, neh? Ci sono scivolato dentro come nel sonno, non me ne sono accorto neanch’io…
Torniamo al dilemma prima o meglio.

Ritengo, se siete d’accordo, sia meglio non premiare i primi bensì i migliori.
Perfetto.
Ehm… ma io, cosa cazzo c’entro coi migliori?

Si, va beh, ho capito: Dottordivago, oggi, tra paturnie e divagate, sei proprio una chiavica…
Mi sa che il pezzo sulla Canalis lo faccio domani, eh?

Dottordivago

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