Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 4 Mag 2009

Dicesi momento “sbleah” quello in cui uno avrebbe solo voglia di spalmarsi su un divano, ma l’amor proprio, per fortuna, glielo impedisce: pensandoci bene, credo che il rispetto per sè stessi sia il miglior vaccino contro la depressione.

La cosa buona di questo periodo è che non ho nessuna sfiga che mi pende sulla testa; detto ciò, posso ricominciare a scrivere a due mani, senza tenerne una sulle palle, che non si sa mai…

La cosa meno buona è che mi annoio.
E non perchè non so cosa fare: il lavoro non manca e c’è pure qualche cosa nuova in pista; quello che manca è la novità, lo stimolo, lo scrollone, il divertimento: le novità della vita, intendo, chi se ne fotte delle novità del lavoro!…
Lo so, c’è gente che se la passa peggio, ma io volevo la vita “come quella di Steve Mc Queen”, ed ero partito pure bene; un sacco di curve, svolte, saliscendi: un vero piacere guidare su una strada così.
Poi è cominciato ‘sto cazzo di rettilineo… La macchina è comoda e funziona bene, il tempo è buono, sul sedile del passeggero c’è Bimbi e mi auguro che la strada sia ancora molto lunga; se solo non sembrasse una retta che sprofonda nell’orizzonte…

Quando si sta passando un periodo come il mio si desidera dare una svolta, tipo mollare tutto e mettersi a produrre braccialetti a bordo di una barca a vela nei mari del Sud e venderli ai turisti, solo che io le odio, le barche a vela, e i miei braccialetti farebbero cagare, ne sono sicuro.
Se uno è un pirla, di solito prende una decisione avventata, tipo acquistare una casa al di sopra delle sue possibilità e vivere per essa; se il pirla è supportato da una degna compagna -una sottocategoria sono quelli che quando si annoiano da fidanzati decidono di sposarsi, per poi separarsi dopo sei mesi- molto spesso decidono di fare un figlio, solo che un figlio, come dicono loro, “ti cambia la vita”, ma non è il tipo di cambiamento che intendo io.
Ritengo che alcuni annoiati si dedichino alla beneficenza -tipo First Ladies o mogli di grandi uomini a cui non resta che vivere nell’ombra del consorte- ma si tratta dei casi più disperati; sono coloro che fanno i buoni perchè non sono in grado di essere cattivi, visto che sono capaci tutti di farsi appezzare regalando tempo e denaro: puoi essere il primo coglione del mondo ma sarai sempre il benvenuto in un villaggio africano, se arrivi con un camion di cibo e medicinali; e puoi essere un povero imbecille, ma nessun handicappato o anziano o barbone che stai aiutando te lo dirà mai.
Con questo non intendo dire che i benefattori sono una banda di pirla, assolutamente no, nella categoria ci sono persone il cui mignolo vale più di tre tipi come me tutti interi, però resta un modo per riscuotere  facilmente  consensi per chi non ha altre gratificazioni.

Pensandoci bene, è un po’ quello che faccio io: un sacco di gente si diverte nel leggere le mie minchiate, molti mi fanno i complimenti ed alcuni mi dicono che sono un genio.
Grazie mille.
Ma cosa accadrebbe se io dicessi:”Non intendo fare altro che scrivere cazzate: garantisco un post al giorno, corposo e curato, ma vi chiedo un sms al costo di un euro -tipo aiuti ai terremotati- alla settimana”.
Ve lo dico io cosa succederebbe: dovrei rispolverare il modem da 56 K, visto che non mi rimarrebbero neanche i soldi per pagare l’ADSL.

Tranquilli, non sto facendo un sondaggio di mercato: era una criptodivagata.
Ma la dice lunga sull’umore del Dottordivago…

Dottordivago

Annunci

Read Full Post »