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Archive for 10 dicembre 2008

Nel post Viserbella dreamin’ di qualche giorno fa, sostenevo che il Padreterno aveva voglia di ridere, quando ha creato l’Australia.
Ora, non è il caso che vi ricordi che sono un freddo e gretto materialista che pende dalle labbra degli scienziati, mentre considero un’unica, immensa cazzata tutto ciò che non ha riscontri oggettivi; partendo da questo assunto, è superfluo informarvi che la teoria del Creazionismo ha su di me la stessa presa delle predizioni del mago do Nascimento.
Ed ovviamente sono certo che non esiste nessun Padreterno, ma quello di tirare in mezzo i santi è un vezzo inculcatomi tanti anni fa da un paio di amici napoletani che, con i loro ringraziann’ ‘a Maronn’ e vuless’ ‘o Patetern’, mi hanno fatto sviluppare un eloquio più consono a Filomena Marturano che non ad un fiero esponente dell’inesistente Razza Padana quale io sono.

Non so se tutto è nato dal Big Bang, si tratta di una teoria difficile da comprendere dopo la seconda parola e, pur essendo sostenuta da tutti gli scienziati del mondo, di prove ne ho viste poche, ovviamente, e ci vuole già una bella testa per digerire che da un punto di dimensioni nulle, in qualche miliardesimo di miliardesimo di secondo si è creata tutta la materia contenuta, non nel mio condominio, che sarebbe già un bel risultato, ma quella esistente in tutto l’universo.
Se poi questa vi sembra una cosetta da niente, sappiate che in quel momento è nato anche il tempo, cosa che mi fa domandare come si regolassero con gli appuntamenti, prima di allora.
Io mi limito ad accettare l’idea che quel che ci circonda c’è sempre stato, e la mia vita va avanti lo stesso.

Comunque sia andata, di sicuro la Genesi biblica è una bella storiella per  i bambini e gli Americani sono un popolo di deficienti che la insegnano a scuola.
Tanti anni fa ero ospite, a cena, in casa di un testimone di Geova, e questa l’aggiungiamo a tutte le altre cazzate che ho fatto nella vita; come regalo per il figlio del padrone di casa, ho pensato bene di portare una scatola di vari dinosauri, che hanno fatto del piccolo un bimbo felice, prima, e perplesso poi, quando gli ho spiegato che erano animali vissuti milioni di anni fa.
Il padre è intervenuto dicendo:”Lo sai che Carlo scherza sempre, ma sa benissimo anche lui che il mondo ha meno di seimila anni…”.
Il piccolo Matteo è tornato sul tappeto a giocare con i suoi nuovi amici, mentre io guardavo il papà come se gli stesse crescendo un corno in mezzo alla fronte; comprendendo il mio stupore, l’anti darwiniano mi spiega che, contando tutte le generazioni della Bibbia, qualcuno furbo come lui ha calcolato che il mondo ha meno di seimila anni.
Ah… ecco.
Sono in casa sua, è un mezzo parente: posso mica dargli del pirla davanti a tutti, no?
Provo solo a citare i fossili, le glaciazioni, il carbonio 14…
Mi guarda con comprensione e con un sorriso sulle labbra mi dice:” Ma Carlo, credi proprio a tutto quello che ti raccontano…”
Sgrano gli occhi e parto con un “IO!…Io credo a tutt…” ma un’occhiataccia di Bimbi mi spegne, così la cena finisce in pace.

Tornando a noi, visto che tutto è opera del Padreterno, sia lode al Creatore del cielo, della terra, di Michael Schumacher e di Erika Eleniak quando esce dalla torta in “Trappola in alto mare”.

Qualcuno ha detto:”Non so se Dio esiste, ma se esiste non fa una bella figura”. Continuo a sostenere, anche a costo di ripetermi, che un Creatore serio avrebbe evitato cazzate come creare il petrolio per darlo agli Arabi e consegnare la patata alle donne: un po’ come se io, al piccolo Matteo, avessi regalato, al posto dei dinosauri, un fiammante Kalashnikov.
Sempre in Viserbella dreamin’ citavo l’Irukandji,
irukandjijellyfish
una medusa grossa come una falange dotata del veleno sufficiente per uccidere 50 persone, e mi domandavo che senso avesse; mi dà più l’idea di un errore evoluzionistico, che l’opera di un Creatore Universale sano di mente, no?

E come se non bastassero le zanzare, che solo con la malaria ne seccano una milionata all’anno e quasi altrettanti tra dengue, febbre gialla, febbre del Nilo, encefaliti e filariosi, quale posto diamo a questa bestia di merda nel Grande Disegno del Creatore?

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In Sud America è responsabile di circa 50.000 morti all’anno, pochi rispetto alle zanzare, ma tantissimi se pensate che l’insetto non è portatore di nessuna malattia. E allora, come li ammazza?
Con la cattiveria.
Questa bestia è l’indiscusso campione del mondo di cattiveria, nonchè la più grande testa di cazzo del regno animale.
Uno squalo, un coccodrillo o un orso ti fanno fuori per fame o perchè si sentono attaccati, così come i serpenti o altri killer; la stessa zanzara non ci può fare niente: se non ti punge muore e se ti punge, ed è impestata, muori tu.
Il triatoma ha una puntura di un sano che non ve ne fate un’idea, manco ti sfregasse prima con l’alcol; calcolando che non dà neppure prurito, sarebbe un piacere farsi pungere da un animaletto così, se non fosse per una gran brutta abitudine: roba da matti, è da non crederci.
Finita la ciucciata ruota su sè stesso di 180 gradi… e caga sulla ferita.
E ti impesta.

Adesso, è mai possibile che qualcuno abbia pensato di creare una testa di cazzo del genere?
Ma brutto bastardo, già che mi ciucci il sangue, non puoi cagare una spanna più in là?

Penso proprio che quel giorno il Padreterno avesse voglia di ridere.

Insomma, a me ‘sto Creatore non me la racconta giusta e il triatoma mi ricorda i nostri politici, che ci mangiano vivi di tasse per poi, con i nosti soldi, comperare gli autovelox e rendere più confortevoli i campi nomadi.

Dottordivago

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