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Archive for 23 ottobre 2008

Sottotitolo: dedicato ad un amico che li manderebbe, tutti, ancora più lontano…

Non è un western fantascientifico e non parliamo di indiani con le piume bensì quelli col turbante.

Leggevo sul televideo che ieri, dalla base costiera di Srihakot nello Stato meridionale dell’Andra Pradesh, l’India ha lanciato il razzo Pslv-C11, vettore della sonda Chandrayaan 1 che per due anni orbiterà intorno alla Luna.
Il compito della missione lunare, a detta di televideo, è quello di trovare l’acqua e l’elio-3, carburante fondamentale per le centrali a fusione nucleare.

Io sono terra terra come le patate ma, nella mia pochezza intellettuale, capisco che la ragione vera è puramente propagandistica e politica, esattamente come per Russi e Americani da 50 anni a questa parte; ma si sa, televideo è robba da Rai, dove su tre addetti uno mangia, l’altro dorme e il terzo è fuori ufficio.

E comunque, forti ‘sti Indiani, eh?
A parte la ricerca dell’acqua, comprensibilissima: già il viaggio è lungo, poi stai là due anni, capisci bene che, prima di rimetterti in viaggio, una doccia ci vuole: primo perchè parti fresco e non rischi di addormentarti, secondo perchè quando arrivi e tutti ti festeggiano, dopo due anni a secco, sembra che hai fatto un frontale con un asteroide di letame.

Poi cercano l’elio-3.
Trentanni fa, nella vecchia compagnia di sbarbati del mare avevamo Elio 1 ed Elio 2, entrambi di Torino: vabbè che le telefonate costano, ma se dall’India davano un colpo di telefono a Chiamparino, sicuramente si sarebbe attivato per trovargli anche Elio 3, “e quando avete bisogno chiamate pure, neh?”
Avrebbero risparmiato rupie a palate.

Invece niente: questi prendono e partono.
Come diceva mia nonna, “Vorrei essere una mosca per vedere cosa stanno facendo”.
Ma posso immaginarmeli.
Tutti fieri e contenti, belli lucidi per il sudore, che si caricano uno con l’altro:”Ma dai!… Ma vieni!… Dài, che siamo nello spazio…”

E noi dobbiamo stare zitti, che non abbiamo neanche i soldi per andare in giornata al Lago di Lugano.
Li abbiamo presi per il culo una vita: che è il paese più puzzolente del mondo, che se in giro c’è una religione da scemi loro, minimo, ce l’hanno doppia, che crepano per la fame ma adorano le mucche e usano le scatolette di Simmenthal come santini, insomma, li abbiamo sempre caricati come delle sveglie.
E adesso questi vanno lì e ti trovano l’elio-3.

Sì, va beh, una volta che l’hanno trovato bisogna escogitare il modo per prenderlo; ma con tutti quegli Dei che hanno, uno che ci metta una parolina buona… eh? Capissciammè…
Sì, giusto, bisognerà portare su le attrezzature e gli impianti; consideratelo già fatto: dico io, possiamo esportare Divinità in tutto il mondo, qualche santo provvederà, no?
Usti, pensandoci bene: l’elio-3, lo trovi nel tetrapak o viaggia col vuoto a rendere? No perchè, nel caso, toccherà portarsi dietro le bottiglie vuote…; problema da poco: con un pellegrinaggio a Benares, due pennellate sulla faccia e qualche giaculatoria, il problema si risolve.
E poi, tutta una tirata fino a casa, due giorni da casello a casello.
Si atterra a Mumbay e via coi festeggiamenti!
Popolo indiano, abbiamo l’elio-3! Vai con la fusione nucleare!…

Eh? Non l’hanno ancora inventata?
Ma porco Ganesh, com’è ‘sta storia, dobbiamo proprio fare tutto noi?
Va beh, quanto vuoi che ci mettiamo?…
Ancora cinquantanni???
Ma puttana Kali, ce lo dite adesso?
Oddio… guarda un po’ la scadenza di quella merda di elio-3…
Nooo… Shiva bastardo… da consumarsi preferibilmente entro…
Ma vaffanculo!… Che cazzo è, mascarpone?

Ehm… uhm… fammi schiarire la voce…
Popolo indiano, ce l’abbiamo nel culo: tutta colpa dell’Occidente imperialista.
Bon, così abbiamo salvato la faccia.
Piuttosto, dov’è la Rosina, quella pezzata?
Come “perchè?”… Son due anni che non vado in chiesa!…

Dottordivago

P.S. Se qualche girotondino impegnato nel sociale volesse darmi del razzista etnocentrico, gli consiglio prima di farsi una risata -non è difficile, provate…-
poi, se proprio vuole…

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