Proprio ieri parlavo della convenienza di mantenere un’azienda in Italia piuttosto che trasferirla all’estero.
Stamattina, mentre bevevo il primo caffè della giornata, quello che mi aiuta a capire da che parte sono girato, il TG24 di Sky mi mette subito di buon umore: l’Italia è uno dei peggiori posti al mondo in cui aprire un’attività.
Per noi, che già ci siamo, il discorso cambia un momentino ma agli investitori stranieri potremmo dire come quello che trova la moglie a letto col suo migliore amico e gli domanda:
«Posso capire me, che l’ho sposata; ma a te, chi te lo fa fare?»…
Qui potete vedere la classifica completa ma quello che interessa a noi è la parte medio-bassa:
- 82 Albania
- 83 Brunei
- 84 Zambia
- 85 Bahamas
- 86 Mongolia
- 87 Italia
- 88 Jamaica
Quindi, a quelli che hanno un’idea da realizzare e due soldi da spenderci dietro, ispiriamo un livello fiducia che è una via di mezzo tra quella riposta nei Mongoli -basta la parola!- e nei Jamaicani, che hanno come unica risorsa il Big Bamboo, sempre se gli tira dopo essersi fumati l’impossibile.
E l’Albania ci mangia in testa, avanti di cinque posizioni.
Benissimo: in questa seconda parte di “Bai Itaglian” volevo proporre un paio di idee per mantenere il lavoro e le aziende nel nostro Paese… va beh, magari idee del cazzo, faccio quel che posso… e questi, con ‘sta notizia, im s-ciäncu i sentiment’ (“mi strappano i sentimenti”, “mi fanno scappare la poesia”, in dialetto alessandrino, ndt)…
No, davvero, m’è scappata la voglia…
Mi sa che ne parlo domani, ho bisogno di distrarmi.
Ok, fatto.
Per voi sono passati i tre minuti della canzone, per me un paio d’ore, durante le quali ho cercato di sintonizzare sul televisore le tre reti Mediaset, che scappano sempre; non sarebbe un problema, considerato che non le guardiamo mai e, se dovesse capitare, con Sky arrivano benissimo. Ma il “motorino Bimbi”, che quando è in casa non si ferma un attimo, se può si concede dieci minuti di Beautiful come momento di spegnimento delle funzioni cerebrali.
E per quel programma, evidentemente punta di diamante del palinsesto, Canale 5 cripta Sky, così tocca vederlo col digitale terrestre che, almeno per Mediaset, arriva a singhiozzo.
Niente, oggi non è giornata, proprio non arrivano: ho risintonizzato tutto almeno tre volte ma… nada de nada.
Però ne valeva la pena, mi sono visto trenta secondi di televendita dei materassi Fabricatore, in cui l’ineffabile testimonial (sarà mica il sciur Fabricatore, che ci mette la faccia come Giovanni Rana?) ha elargito questa perla:
I materassi in lattice Fabricatore sono espressamente studiati per chi dorme di spalle, sul fianco e a pancia in giù…
Materassi miratissimi, gente: se dormite come i cavalli o i pipistrelli, non rompetegli i coglioni, che non ve li vendono…
Continua
Dottordivago
Mi fa una voglia di comprarli, sti cazzi di materassi!!!Come non masticar una caramella gommosa..
A breve esporrò i motivi per cui, secondo me, non sono da comperare.
Poi, posso sbagliarmi, eh…
sei capace di mettere in bocca una fruit joy senza masticarla?
È un gioco da ragazzi, il difficile è non mettere in bocca il croccante di tua mamma: l’ho vaporizzato in tre giorni…
sei stato bravo ma non sufficiente veloce, io ci riesco in due.
Ho un’altro amico, portato il croccante alle 12, dopo pranzo ilpomeriggio davanti alla tv con la compagna, ore 21 non c’era più niente.
Ultimo dell’anno, ne ho portato uno a mia suocera al mattino, alla sera ci siamo visti per il cenone, alla 23 gli ho detto “dammi un pezzettino di croccante della mia mamma”……. finito, e mia suocera non è neanche golosa.
Se la mamma mi faceva come un croccante non sarei qui a parlare di gnocca….. perchè sarei stato richiestissimo.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
prenditi la chiavetta del digitale terrestre di sky,è l’unico modo per vedere il digitale terrestre non “a cubetti”