Il fiorellino al fungo:
“Ma sei un ombrello o fungi da ombrello?”
Il fungo al fiorellino:
“Fungo”.
Non c’entra un ostia ma, visto il titolo, mi scappava un omaggio ad Achille Campanile.
Non scrivo, fungo da evidenziatore in un post imprevisto e non di mio pugno.
Mi limito ad evidenziare un commento di Giorgio, appiccicato al post precedente non perchè relativo ad esso ma giusto per appiccicarlo da qualche parte: si doveva sfogare, il ragazzo.
Sono avvilito per il referendum e mi girano così tanto che non riesco neppure ad esprimerlo, anche se ci provo:
Un sacco di persone ( non elettori ) oggi mi ha chiesto di che votazione si trattasse, perchè non ne sapevano nulla.
Quelli che sapevano era solo perchè hanno un parente o amico scrutatore.
Comunque non vanno a votare perchè tanto non cambia nulla.
I mezzi di informazione, per una volta d’accordo, hanno fatto gli gnorri.
I politici lasciamo perdere.
Oggi nessuno è incazzato come una iena.
Si è discusso in passato di accorpare referendum ed europee per risparmiare ma dei partiti hanno preferito separare le due votazioni sperando/sapendo che gli italiani fossero abbastanza coglioni…purtroppo hanno ragione loro.
Mi fanno pena gli iraniani che ancora perdono tempo, chi a farsi ammazzare, chi a fare brogli, in nome di una democrazia che desiderano ma non hanno ancora visto all’opera come da noi ( forse non si darebbero tanto da fare ).
Mi facciamo pena noi che abbiamo rinunciato ai benefici della democrazia, pur tenendoci tutti i suoi costi ed inefficenze, e non lo capiamo e non ci incazziamo.
Non credo basterà la birra belga per rimettermi in assetto
giorgio
Credo che pochi celebrati commentatori politici riusciranno, come ha fatto l’amico Giorgio, a cogliere l’essenza di questa ennesima prova da coglioni degli italiani.
Mi sono permesso di grassettare quel “mi fanno pena gli iraniani…” perchè è una vera perla.
Ieri, nei tre minuti che ho passato al seggio, sono stato l’unico a ritirare le schede per il referendum, tutti ritiravano solo quella per le provinciali. Esattamente come uno a cui hanno sparato nella pancia che chiede al chirurgo di ricucirgli solo la camicia.
Dottordivago
Momento ferma la mula. Un conto è non andare a votare perchè hai voglia di andare al mare o perchè “tanto non cambia niente” e allota sottoscrivo tutto compreso il discorso iraniano.
Un altro è se hai capito benissimo di cosa si tratta e non sei d’accordo sul fatto che un partito che non rappresenta neppure il 30% possa avere la maggioranza assoluta e quindi non ritiri le due prime schede, che è una scelta ben precisa come ho fatto io.
Certo c’è anche chi come un mio amico che ha voluto che gli spiegassi bene prma e poi ha ritirato tutte e tre le schede, ha votato sì perchè glielo ha detto l partito e poi quando gli ho chiesto cosa significava e le conseguenze di quel voto , nonme lo ha saputo dire. Non mi ricordo bene, è stata la sua risposta.
L’unica cosa che mi spiace è che mi han scambiato per un leghista.
Vedi, Enrico, il problema è proprio quello che citi tu.
Personalmente ritengo che i mini partiti con i loro rimborsi elettorali, le loro sedi, le loro scorte ed i loro giornali possono andare a cagare; con un maggioritario “cattivo” dovrebbero accorparsi e quantomeno lambiccarsi un po’ il cervello per studiare come ricominciare a mangiarci quei soldi; però i partiti sarebbero diventati due e non ci sarebbe il rischio di uno che governa con il 30%: in due vince il 50,1%.
Trovo poi ripugnante che una macchina acchiappavoti si possa candidare in più collegi per cedere il posto ad un galoppino o ad una bocchinara qualunque.
Parlano di rivedere il sistema-referendum e con ragione; basterebbe togliere il quorum del 50%: se lasci che a decidere per te sia il 23%, o anche il 10%, così sia, te lo meriti.
E così i Bastardi sarebbero obbligati a prendere posizione e tutti quelli che sono telecomandati dal partito andrebbero a votare, e ci sarebbe un’affluenza del 70%, altrochè decisioni prese da pochi…
Dottordivago
Per le candidature concordo in pieno, tanto è vero che la terza scheda l’ho presa e votata Sì.
Per l’altro discorso non sono convinto, con un solido sbarramento , il problema dei partitini è quasi risolto.
Se viene abolito il quorum discorso corretto , che si vada a votare se no fanculo.
Comunque, l’ignoranza della gente è tragica e trasversale, più che altro conosco molti che rifiutano l’interessamento accusando poi il quesito di astrusità.
Obiettivamente ma ti sembrava complesso capire i tre quesiti se ne avevi voglia, li ha compresi perfettamente mio suocero di 92 anni….
Doc, mea culpa. Ultimamente non leggo nemmeno il mio di blog.
@enrico:
Non sto nemmeno a discutere su cosa si dovesse votare al referendum. Infatti tu hai pieno diritto di votare NO. Il problema è che non votando tu TOGLI il mio diritto di votare Sì!!!
@Giorgio:
MINCHIA! Non pensavo ci fosse gente che si recava ai seggi ma rifiutava le schede per il referendum!
Per me la soluzione è una sola, togliere il Quorum.
Il fatto che la gente che non capisce di politica non voti è una benedizione. L’Italia è nella merda che è perché un sacco di gente disinformata vota altri solo per simpatia.
Via il Quorum e che resti pure a casa il voto disinformato!
Paz
d’accordo per abolire il quorum, e d’accordo sul discorso sull’ignoranza dell’elettore, ma comunque finchè rimane questo meccanismo, l’opzione di rifiutare la scheda è un pieno diritto a disposizione dell’elettore, che avvantaggia il no e ritengo che proprio per questo foste stato previsto dal legislatore.
Comunque c’è anche gente (che conosco) che ha votato senza nemmeno sapere cosa faceva e se uno sta a casa perchè è ignorante, per lo meno è già più coerente.