Nella mia vita ci sono alcuni momenti scolpiti nella mia memoria grazie alla televisione.
Il più antico nonchè quello che ricordo con più piacere -il perchè, se vi interessa, ve lo potete leggere QUI – è quello del primo passo di un uomo sulla Luna.
Poi ci mettiamo il Live Aid del luglio 1982: non sarà stato un fatto epocale, ma ci va vicino.
Un momento che sono felice di aver vissuto è stata la sera del 9 novembre 1989, quando i berlinesi dell’est si sono riversati dalla parte giusta, mandando affanculo 70 anni di quella merda di comunismo; solo la convalescenza di un intervento al ginocchio mi ha impedito di fiondarmi là e stare una settimana ubriaco.
Poi, purtroppo, c’è anche l’undici settembre 2001: ne avrei fatto volentieri a meno, ma tant’è…
Non per mischiare il sacro con il profano, ma ci sta di diritto l’ultimo Gran Premio corso da Michael Schumacher, ad Interlagos, il 22 ottobre 2006. Immenso.
Ora, non so se Berlusconi ha in memoria qualcosa del genere, ma se ce l’ha, sicuramente ha assegnato un posto d’onore al discorso di Bertinotti dell’altro ieri agli Stati Generali di Rifondazione Comunista.
Più che un discorso una dichiarazione di intenti: quella di far sì che Berlusconi governi finchè morte non ci separi.
Tra i vari luoghi comuni tipo “i negri hanno la musica nel sangue” c’è quello che recita “Bertinotti è una persona coerente”.
Anche quando coerenza fa rima con masochismo e come sinonimo ha “non avere capito un cazzo”.
Ma l’avete sentito?
Vuole rispolverare la falce e martello e riedificare le Case del Popolo!
Le Case del Popolo? E per chi? Per chi si considera “popolo”, of course.
Il fatto è che Faustino non ha capito che oggi, tranne quei quattordici o quindici che l’hanno votato l’ultima volta, nessuno vuole essere considerato “popolo” come lo intende lui.
Oggi vogliono tutti l’esclusività: la vacanza esclusiva (magari sul Mar Rosso), la casa esclusiva (magari ai Lidi Ferraresi), il gioiello esclusivo (magari di Morellato), il matrimonio esclusivo ( a costo di farlo sembrare il capodanno di Fantozzi), il locale esclusivo (magari nel privè da dieci euro).
L’esclusività per tutti e per tutte le tasche.
Insomma, l’indiscusso profeta di questa religione è il Verdone di “famolo strano”, o meglio, Berlusconi è l’unico Dio e il coatto di Verdone è il suo profeta.
E questo fa le Case del Popolo…
Se il Partito dice che il giorno è buio e la notte è chiara, è il sole che si sbaglia, compagno Peppone.
E se il mondo e la società cambiano, non è il Partito che deve cambiare: sono il mondo e la società a doverlo fare.
CCCP, fedeli alla linea.
Marca “bravo” a Bertinotti.
Ed il Berlusca, per i festeggiamenti di Ferragosto, non si accontenterà del solito finto vulcano: vorrà anche un finto tsunami di champagne.
Certe iniziative dell’opposizione meritano festeggiamenti coi controcazzi.
Dottordivago
Ok doc, giù la maschera.
Dillo che hai installato una microspia in casa mia e che poi, con uno sforzo invidiabile, dai un senso compiuto alle mie farneticazioni post-tg.
Ma da domani ti frego: comincerò a spararle più grosse di prima… e voglio proprio vedere se ti riesce di scrivere qualcosa di sensato
Forse Bertinotti ha un asso nella manica, forse non ce l’ha raccontata tutta, forse Silvio ha visto in lui altro business, che so, forse nelle Case Del Popolo ci metterà le battone ed uno stuolo di trans (che magari ti danno anche una mano di bianco quando serve), tutti capitanati da una rispolverata Cicciolina, forse falce e martello saranno due simboli a richiamo della riproduzione, tipo l’ape e il fiore…
E se avesse ragione lui?